Salto la colazione e mi rinforzo la merenda?

Spesso i bambini, ma ancor più adolescenti e adulti saltano a piè pari la colazione, per pigrizia, perchè si vuole restare a letto fino all’ultimo, per abitudine perchè spesso anche i genitori non dedicano abbastanza tempo a questo momento della giornata. Il fatto di non avere troppa fame al mattino frequentemente è dovuto ad una cena troppo abbondante o a spuntini serali non necessari, quindi il primo passo è rendere la cena un pasto leggero e digeribile evitando dolci, fritti e intingoli. Una particolare attenzione dovrebbe essere posta anche alla qualità del riposo notturno: se ci si corica troppo tardi, al mattino si sarà in debito di sonno e con poca voglia di alzarsi per far colazione: meglio essere freschi e riposati per affrontare la giornata...

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Al mare con giudizio..

Finalmente è scoppiata l’estate (è proprio il caso di dirlo) e per molte persone si prepara un periodo di fughe al mare per trovare refrigerio alla calura. Per tutti coloro che mi hanno chiesto qualche consiglio su come mangiare in questi giorni scrivo questo piccolo vademecum.

Innanzitutto prepariamoci con una colazione nutriente, ma leggera: succo di frutta o meglio ancora frutta fresca con fette biscottate e marmellata o yogurt e cereali danno l’energia giusta per affrontare tuffi e passeggiate sul bagnasciuga.

Spezzare la mattina e il pomeriggio con la frutta fresca aiuta a reintegrare i liquidi e a fare scorta dei sali minerali persi con la sudorazione...

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dolcetto o scherzetto?

Con il suo color arancio caratteristico, la zucca rallegra l’autunno e non solo per la sua diffusione in prossimità della festa di Halloween.
Questa cucurbitacea, la cui specie più famosa, grazie proprio alla festa delle zucche è la cucurbita pepo, è di origine incerta, pare che sia stata importata da Cristoforo Colombo, ma ne sono state ritrovate testimonianze anche nell’antica Roma.
Nonostante il suo sapore dolce, questo ortaggio è composto in grandissima parte da acqua, possiede molta fibra e vanta un contenuto calorico veramente basso (pari ad una bella insalata). Queste caratteristiche ne fanno un alimento molto adatto nelle diete e a chi soffre di diabete: il quantitativo di zuccheri in essa contenuto si aggira intorno ai 3-4 grammi per etto e i grassi come in quasi tutte le verdure sono pressoché assenti; contiene invece una buona quantità di fibra che può aiutare a regolarizzare l’intestino e ad aumentare il senso di sazietà.
Oltre a prestarsi...
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Vademecum di sopravvivenza famigliare..

Sento spesso le mamme lamentarsi della monotonia dell’alimentazione dei loro figli: solo patate,
pasta bianca o rossa, carne e pesce solo se impanati, verdura sì purché non abbia nulla di
verde…Insegnare ai propri figli a mangiare è impegnativo quanto educarli a diventare autonomi in
altri campi. Non si può pensare di soprassedere “tanto poi imparerà a mangiare tutto”: in studio
vedo moltissimi adolescenti e giovani adulti con grossissime difficoltà ad approcciare nuovi cibi
perché non l’hanno imparato da piccoli.
Vale la pena sfor...
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Dieta vegetariana

Una lettrice mi chiede se il fatto di diventare vegetariana possa comportarle delle carenze o peggio ancora ingrassare. Il suo pensiero salta subito alla carenza di ferro, ma mi sento di rassicurare lei e tutti coloro che per scelta etica, salutistica o filosofica decidono di abbracciare la scelta vegetariana.
Sempre più studi portano in realtà ad orientare la propria alimentazione in questo senso. L’ultima piramide alimentare mette la carne ai vertici con un consumo di 2-3 porzioni a settimana che si riducono a una se pensiamo alla carne rossa o agli affettati/insaccati.
La base della nostra alimentazione dovrebbe essere costituita da vegetali, cereali integrali, legumi e in misura minore da latticini, uova e pesce.
Il problema se vogliamo è che quando si decide di diventare vegetariani si fa fatica a sostituire i classici “secondi piatti” e si finisce per fare scorpacciate di formaggi o per aumentare il consumo di carboidrati con l’inevitabile conseguenza di prendere pes...
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Una riflessione sul cibo…

Una domanda che faccio spesso quando si parla di difficoltà nel far mangiare i figli è la presenza o meno della televisione a tavola. Negli ultimi anni è diventata un elettrodomestico onnipresente e purtroppo ha ottenuto un posto di primo piano anche nelle nostre cucine. Personalmente mi sono sempre opposta a questo pezzo d’arredamento che monopolizza l’attenzione di tutta (o una parte) della famiglia in un momento così importante com’è il pasto. Non ce ne si rende conto perché spesso ci dividiamo tra mille orari diversi, ma sedersi al tavolo e condividere tutti insieme un pranzo o una cena è un momento importantissimo per consolidare i legami e gli affetti. Accendere la televisione vuol dire portare l’attenzione all’esterno, mentre quello del pasto è uno dei pochi momenti in cui i ragazzi e i bambini possono raccontare e raccontarsi. Non c’è da stupirsi se un bimb...

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Difendersi dal freddo anche con il cibo!

In questi giorni di freddo intenso è bene proteggersi evitando di uscire nelle ora più fredde e coprendosi adeguatamente, ma anche qualche accorgimento alimentare ci può aiutare: innanzitutto è bene che non manchino mai sulle nostre tavole zuppe e piatti in brodo: è un modo per scaldarci dall’interno e di consumare liquidi dato che in inverno si fa un po’ fatica a bere.

Passati di verdura, vellutate, minestroni e anche le classiche ribollite o zuppe di legumi servono bene allo scopo e ci fanno fare il pieno di fibra. Il mio consiglio è di introdurli soprattutto alla sera accompagnati da qualche crostino o da quei cereali che si mangiano più raramente come il farro, l’orzo o l’avena.

Con le basse temperatur...

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dieta e caldo….

Il caldo è scoppiato, aumenta la traspirazione per mantenere costante la temperatura corporea e diventa fondamentale idratare l’organismo bevendo almeno due litri d’acqua al giorno senza aspettare di essere assetati. Oltre all’acqua, via libera anche ai centrifugati, alle spremute e ai succhi di frutta, se senza zuccheri aggiunti e non troppo freddi. L’aumento della temperatura sottopone il nostro organismo ad un superlavoro, per non affaticarlo ulteriormente, in questo periodo conviene scegliere alimenti digeribili e poco calorici: evitate perciò cibi grassi, fritti, salse e intingoli vari, preferendo piatti leggeri, cucinati semplicemente (al vapore, al cartoccio o alla griglia). Meglio orientarsi su pes...

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Chiare fresche dolci acque…

Molti lettori mi chiedono con che frequenza consumare bevande gassate dolcificate (le classiche bibite) e se sia corretto utilizzarle ai pasti come si vede in alcuni spot televisivi.

Le bibite analcoliche contengono acqua, zuccheri, sostanze aromatizzanti ed eventualmente altre componenti di origine vegetale come il succo di frutta; Solitamente sono anche presenti conservanti, acidificanti, coloranti, antiossidanti, talvolta sali minerali e vitamine.

Già questa descrizione che parte dall’analisi dell’etichetta la dice lunga su questo tipo di prodotto. Innanzitutto non è dissetante; contiene zuccheri, pertanto, l’iniziale senso di freschezza dovuto alla presenza di anidride carbonica, che conferisce un poco di acidità alla bevanda e la rende più piacevole grazie alle bollicine, si esaurisce presto lasciando il consumatore con la “bocca asciutta”. Occorre berne un altro bicchiere e così via senza ottenere davvero il risultato voluto.

Il secondo aspett...

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Il falso mito delle diete iperproteiche

In periodi di diete fai da te, impazzano regimi alimentari ricchissimi di proteine e poveri di carboidrati…meglio ridurre l’odiosa fonte di grasso e mangiare grandi quantità di bresaola e petti di pollo adagiati su letti di insalata. Al di là delle mode, sarebbe meglio diffidare di questi modelli alimentari che offrono sì un’ immediata diminuzione di peso, ma associata principalmente alla perdita di massa muscolare e di acqua. Il nostro cervello, le cellule del pancreas e i globuli rossi funzionano solo a zucchero (glucosio) e non possono utilizzare altri substrati energetici; ridurre drasticamente i carboidrati costringe l’organismo ad attivare dei meccanismi di difesa per scovare il glucosio nei muscoli e nei grassi. E’ un superlavoro per reni e fegato che devono s...

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